
Concerto: UN PIZZICO DI NOTE
Con il contributo di

UN PIZZICO DI NOTE
Concerto solistico di Vivaldi in DO Maggiore per mandolino e orchestra
Domenica 6 aprile, ore 18.30
Villa San Leonardo al Palco
Via del Palco 228, Prato
CONCERTO A OFFERTA LIBERA
Orchestra a plettro senese “A. Bocci”, dirige Gabriele Centorbi
La bellezza del suonare insieme è incontrarsi nell’uno
(Stephen Nachmanovitch)
Vi invitiamo ad una serata di musica classica (e non solo) in una forma rara: Mandolini, mandole, mandoloncelli e mandoloni, chitarre e chitarroni formano un vero e proprio orchestra, l’Orchestra a plettro, che vi offrirà musiche di Vivaldi, Salieri, Bizet, Pergolesi – e dei Beatles!
Programma musicale
G.B. Pergolesi – Siciliana
A. Vivaldi – Concerto in Do Maggiore RV 425 (Mandolino solista Matteo Scovazzo)
A. Salieri – Sinfonia Veneziana (allegro assai, andantino grazioso, presto)
G. Bizet – Fantasia sull’opera Carmen. Riduzione per orchestra a plettro di V.Billi
Programma della serata
18.30 – concerto a offerta libera
20.00 – cena con gli artisti (su prenotazione)
A conclusione del concerto è possibile cenare insieme presso l’antico refettorio della Villa del Palco.
Il concerto è a offerta libera, per la cena è necessaria la prenotazione entro il venerdì precedente la serata alla mail
prenotazioni.foresteria@sanleonardoprato.it
LA STORIA
Nel primo dopoguerra il Mandolino accompagnava la canzone popolare italiana cantata nelle strade, nelle osterie, durante le serenate notturne. Molte canzoni e cori cantati ancor oggi nascono come serenate proprio in quegli anni. Mandolinisti e chitarristi erano famosi perchè, di notte, percorrevano le strade suonando e cantando.
Insieme al gusto per la musica popolare, si rafforzò in quegli anni anche il desiderio di suonare musica concertistica e operistica.In particolar modo, a Siena, nonostante ci fosse un buon numero di appassionati di strumenti a pizzico e a plettro, c’era un’unica insegnante molto modesta che insegnava chitarra “a orecchio”: senza, cioè, attingere ad alcuna tecnica o nozione della teoria musicale. “La Zoppina”, così era conosciuta, non aveva alcuna conoscenza teorica, suonando ed insegnando, per questo motivo, “par coeur”, a memoria.
Ma fu in quel contesto che, spinti dalla loro grande passione, un gruppo di una ventina di amatori di chitarra e mandolino cercò una forma associativa più stabile, attraverso la quale poter coltivare l’amore per la musica. Furono i fratelli Bocci, insieme al cognato Giovanni Murtula, a fondare una vera e propria associazione che potesse riunire gli appassionati della chitarra e che potesse permettere l’apprendimento e l’insegnamento oltre che dello strumento anche, per la pima volta a Siena, di solfeggio e teoria musicale.
Il 21 novembre 1921, giorno di Santa Cecilia protettrice della musica, nacque il Circolo Mandolinistico Senese. Agli inizi di questo secolo l’orchestra approfondisce l’esperienza jazz, accompagnando artisti del calibro di Mirabassi (clarinetto), Fresu (tromba), Coscia (fisarmonica), Pietropaoli (contrabbasso), Di Leonardo (percussioni), Lena (chitarra). Alla Villa del Palco il repertorio che verrà presentato affonda nell’esperienza classica dell’orchestra e dei suoi solisti. Verrà proposto il concerto di Vivaldi in do maggiore per mandolino e orchestra, un repertorio che eleva definitivamente il mandolino come strumento non solo di lieta musica popolare, ma anche di alta musica classica.


